venerdì 16 novembre 2012

Dove finisce Milano?



Nella mappa ho riportato gli spostamenti che ritenevo più opportuni ; ho incluso Genova in quanto è la mia città di provenienza, però non ho messo tutti i singoli spostamenti che compio quando torno in quanto non li ritengo strettamente necessari, mentre ho posto una maggiore attenzione per quanto riguarda gli spostamenti che compio nella città di Milano. La mappa è concentrata sul tipo di mezzo che utilizzo per i miei spostamenti, quali sono i mezzi pubblici come metropolitane ed autobus, treni oppure mediante mezzi privati come l’auto, includendo anche gli spostamenti effettuati come pedone. Per questo motivo si può notare che sono presenti molte più stazioni rispetto a luoghi comuni. Per la simbologia ho adottato diversi tratti, perciò ho utilizzato un tratto molto sottile per gli spostamenti pedonali, uno più spesso per gli spostamenti medianti i mezzi pubblici e uno ancora più spesso per quelli che effettuo mediante trasporti privati, per quanto riguarda gli spostamenti con il treno ho utilizzato la simbologia propria delle ferrovie. Simone Bombino


Questa mappa rappresenta la mia vita a Milano. Da lunedi’ a venerdi’ vado in universita’, sempre di mattina! Cammino per pochi minuti per raggiungere la fermata dell’autobus 93, che in 10 minuti mi porta al Politecnico. Durante la pausa di mezzogiorno vado sempre a un ristorante per mangiare. Il fine settimana vado al mercato per comprare le cose che mi interessano. Per raggiungerlo, attraverso la strada e poi sono gia’ li’! Anche nel tempo libero prendo l’autobus 54 per andare nel centro storico: mi siedo in Piazza Duomo per pensare, faccio acquisti, o vado al cinema; mi piace anche andare in caffetteria per parlare con gli amici. Dal centro storico posso prendere la metro o l’autobus per tornare a casa mia. Qualche volta, prendo l’autobus per la stazione di Lambrate e da li’ cambio, andando in metro, per recarmi a un ristorante cinese vicino a Loreto. Per le vacanze, prendo il treno per andare in altri luoghi d’Italia. In questo modo e’ piu’ comodo e facile! Shuang Liu
                                           

La mappa rappresenta i luoghi frequentati abitualmente nel corso della settimana; nella legenda si distinguono: la classificazione dei mezzi di trasporto con diverse tipologie di tratteggio e la frequenza degli spostamenti indicata con differenti spessori dei tratteggi (o grandezze dei puntini che indicano lo spostamento pedonale). Questo “studio” della frequenza ho ritenuto fosse un elemento interessante da “visualizzare” perché, messo in relazione al tipo di mezzo di trasporto utilizzato, dà un’idea dell’importanza del mezzo pubblico nella città contemporanea, sebbene oggi si tenda ad utilizzare mezzi privati anche per brevi tragitti. Si nota che si formano due poli a sé stanti; se a Bergamo si creano percorsi che tendono a convergere tutti in un unico punto, la mia abitazione, quasi a formare una raggiera, a Milano, invece, tutto ruota attorno all’Università, portando alla creazione di una struttura circolare costituita da spostamenti esclusivamente su mezzi pubblici attorno a questa. Martina Martegani


Ho realizzato questa mappa con l’intento di rappresentare la mia fruizione dell’area metropolitana milanese e della Martesana. Ho scelto di visualizzare il trasporto in quanto personalmente reputo il tema più importante per capire l’area che frequento. Settimanalmente utilizzo i classici tipi di trasporto: pubblico (urbano ed extraurbano) per raggiungere tutte le mattine il Politecnico di Milano e invece il trasporto privato per spostarmi nei paesi limitrofi (Melzo, Pozzuolo Martesana, Vignate e Inzago) di Liscate (casa), per lavoro, relazioni personali e svago. La legenda cerca di tradurre il disegno evidenziando i tre tratti diversi di trasporto, segnala i luoghi d’interesse personale e indica la distanza in minuti tra un paese e l’altro. Si può quindi dedurre dalla mappa che l’importanza del trasporto pubblico è rilevante per il collegamento ad una grande città come Milano, mentre per spostarsi tra i diversi luoghi di provincia della Martesana è molto più elastico ed efficiente il trasporto privato anche se la mia zona è ben servita dal trasporto pubblico. Stefano Meroni



Lo scopo di questa mappa è di presentare un quadro illustrativo che metta in evidenza le tipologie di trasporto utilizzate per gli spostamenti settimanali all'interno delle città di Bergamo e Milano. Per rappresentare le città interessate ho creato una gerarchia simbolica distinguendo tra: maggiori centri urbani(simbolo della segnaletica stradale),centri minori e vie/luoghi specifici. I simboli vengono utilizzati per evidenziare gli elementi che si ripetono maggiormente o di particolare rilievo(stazioni ferroviarie,abitazione,parco).Le linee che evidenziano i trasporti pubblici sono caratterizzate da un tratto nero marcato(tratto discontinuo per la ferrovia e la metropolitana,tratto continuo per autobus),mentre i trasporti privati (automobile e percorsi pedonali)sono rappresentati con un tratto nettamente più sottile. Questa rappresentazione grafica è il riassunto di un ragionamento che vuole sottolineare come l'utilizzo del trasporto pubblico sia limitato ai centri delle città maggiori,(attrezzate a fornire servizi pubblici discretamente efficienti)mentre per raggiungere luoghi più distanti,spesso non raggiungibili agevolmente con i mezzi pubblici,è prevalente l'utilizzo di mezzi privati. Federica Ranica

Tavola finale


La mappa che abbiamo ‘costruito’ è una rappresentazione che individua le aree da noi utilizzate maggiormente maggiormente e ne distingue il diverso tipo di trasporto utilizzato. I centri delle città nelle quali viviamo vengono rappresentati con il simbolo utilizzato nella segnaletica stradale; a partire da questi ultimi si diramano le diverse mete che ognuno di noi raggiunge con le diverse modalità di trasporto. Abbiamo indicato con tre differenti simbologie gli spostamenti settimanali fatti con diverse tipologie di mezzi; il più sottile indica il trasporto privato, il tratto discontinuo lo spostamento pedonale, e il tratto più spesso lo spostamento con mezzi pubblici. Rispetto alla nostra esperienza di studenti pendolari del Politecnico e dalla lettura della mappa, si è capita l’importante funzione dei mezzi pubblici nell’area milanese rispetto ad un uso percentuale maggiore del trasporto privato in città minori.

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