studenti: Alessandro Riva, Marco Leoni, Marco Piantoni, Giorgio Capitanio, Bertocchi Luca
CAPITANIO GIORGIO Politecnico di Milano Facoltà di Architettura Corso in Urbanistica
Con tale mappa tengo a rappresentare i luoghi significativi (di Bergamo e Milano) quotidianamente frequentati da me. I luoghi rappresentati non sono tutti i posti che frequento, ma, ovviamente, sono i luoghi più significativi e “vissuti”. Essi sono raggiungibili in 4 modi differenti tra loro: mediante utilizzo di trasporto su gomma (macchina), mediante utilizzo di trasporto su ferro (metro e treno), mediante utilizzo della “mia forza fisica” e, la mattina, mediante utilizzo di trasporti pubblici bergamaschi quali pullman. La casa, posizionata in carta in alto a sinistra, è il punto di partenza e il punto di arrivo di ogni spostamento della mia giornata, il luogo nel quale trascorro la maggior parte del mio tempo. Poi ho voluto rappresentare i luoghi, non tutti perché sarebbe impossibile, di svago(Orio Center), sportivi(campo di calcio) e di istruzione(Politecnico di Milano).
MARCO LEONI Politecnico di Milano Facoltà di
Architettura Corso in Urbanistica
LA MIA VITA IN CARTA
La qui presente carta
in allegato evidenzia gli spostamenti che abitualmente interessano le mie
giornate. L’ubicazione dei luoghi presenti segue un criterio prettamente
geografico: Santo Stefano Ticino è posizionato circa a Nord rispetto al fulcro
(sebbene quest’ultimo sia decentrato) costituito da casa, punto di partenza ed
arrivo di ogni spostamento giornaliero. Lo stesso vale per gli altri luoghi
presenti sulla carta: la stazione e Milano Porta Garibaldi sono situati ad Est,
così come lo Stadio Meazza di San Siro e il Politecnico a Sud-Est e Como a
Nord. Non vengono rispettate le distanze reali (né le stesse in scala) in
quanto la carta ha il semplice obiettivo di rappresentare verosimilmente la
realtà, caratteristica messa in luce anche dagli abbozzi dei luoghi considerati. Il tutto è reso
ulteriormente più comprensibile da simboli, volti a semplificare e, allo stesso
tempo, a dettagliare l’insieme di elementi che compongono la carta.
Nel progetto de “la mia città” ho voluto mostrare i luoghi
cardine su cui ruota la mia vita e più in particolare la mia giornata.
Nell’analisi e nella realizzazione dell’elaborato mi sono ispirato a un
plastico: una serie di case più o meno grandi che rappresentano ciò che
utilizzo di Milano e della città in cui vivo.
Nel mio plastico ho inserito pochi ma significativi
luoghi/edifici:
·
la mia casa, l’edificio in cui vivo e che più
utilizzo;
·
il Politecnico di Milano, il luogo in cui studio
e in cui passo molte delle ore diurne;
·
la palestra in cui alleno, il luogo in cui
lavoro;
·
l’oratorio, luogo in cui mi diverto con gli
amici;
·
le stazioni e i parcheggi, luoghi che sono transitori
e che utilizzo per recarmi all’università o viceversa a casa.
Elementi che compongono la città che vivo tutti i giorni, in
cui studio, mi diverto e lavoro. Luoghi che ho collegato utilizzando segni che
cercano di sintetizzare i vari mezzi utilizzati, nei quali spicca il treno, che
ho deciso di realizzare in maniera stilizzata perché è il mezzo di trasporto
che più utilizzo.
Con
questa mappa voglio rappresentare il tragitto e i luoghi che più utilizzo nel
mio periodo universitario dal lunedì al venerdì. Non essendo un cittadino
milanese sono costretto a fare il pendolare e compiere ogni giorno il tragitto
di andata e ritorno da casa al politecnico di Milano. Abitando in un piccolo
comune provinciale sono costretto a compiere la prima parte del mio percorso in
macchina per raggiungere la cittadina confinante in quanto provvista di
stazione ferroviaria. Prima di recarmi in stazione compio una fermata per
aiutare un amico che accompagno in stazione e una sosta dove lascio
parcheggiata la macchina per recarmi a piedi alla stazione ferroviaria di
Chiari. Treno con destinazione Milano Lambrate F.S.; uscito dalla stazione per
raggiungere il Politecnico devo decidere se utilizzare la linea metropolitana
oppure recarmi in università a piedi. Cosi raggiungo ogni giorno il luogo che
più frequento, dove mi ritrovo con i miei compagni per lavorare, studiare e
preparaci psicologicamente al futuro.
La mia mappa
rappresenta i luoghi che più frequento nell’arco della settimana, in alto a
destra vi è casa mia, situata a pochi metri dal centro di Velate (MB), dove
svolgo quasi la maggior parte delle attività e dove passo il tempo coi miei
genitori. Uscendo da casa mia e proseguendo verso il centro troviamo la Villa
Scaccabarozzi, ho deciso di rappresentarla perché quasi tutti i giorni passo
per la sua piazza circolare, mi accomodo sulle panchine e attendo l’arrivo di
qualche amico per poi andare insieme al parco di “Largo Papa Giovanni XXIII”
dove ci incontriamo tutti i giorni dopo la scuola, il lavoro, per rilassarci e
parlare della giornata, il questo punto ci incontriamo anche il sabato sera
intorno alle 21.15 per poi decidere con molte difficoltà dove andare.
Per quattro
giorni alla settimana vado ai campi da calcio, sia in veste da giocatore che in
veste d’allenatore, ci vado il lunedì sera dalle 19 alle 20.30, il martedì
dalle 18.45 alle 20.15 e al giovedì dalle 18.45 alle 21.15 per gli allenamenti
mentre la domenica dalle 14 alle 17 per la partita.
Dal martedì
al venerdi vado in Università, al Politecnico di Milano, per arrivarci vado
alla stazione di Arcore, prendo il treno diretto a Milano P.ta Garibaldi, faccio
scalo a Sesto 1°Maggio FS, prendo la metropolitana MM1 (la linea rossa), scendo
a Loreto per prendere la MM2 (linea verde) e scendo a Piola dal martedì al
giovedì per andare nell’edificio 11 che è vicino alla fermata mentre il venerdi
scendo a Lambrate per andare nell’edifico 23.
Ogni
pomeriggio poi faccio il percorso inverso per tornare a casa.
Avendo come riferimento le singole carte prodotte dai membri
del gruppo, abbiamo unito i progetti al fine di formarne uno unico che
rappresentasse la situazione complessiva ed unificata delle nostre idee.
Considerando il tema dell’insieme, del comunitario, si è
scelto di basare il lavoro su questo tema: mezzi di trasporto e luoghi non sono
differenti per ognuno di noi, anzi, in molti casi sono caratterizzanti del
nostro vivere comune. Si è, cos’, venuta a creare una grossa città unificata
con le aree da noi frequentate, quali: Politecnico di Milano (punto cardine di
arrivo e partenza di ognuno), Stazione ferroviaria di Lambrate, Stazione
Metropolitana di Piola e il centro sportivo dell’ateneo nell’ambito dei luoghi
comuni; per quanto riguarda, invece, i mezzi comuni utilizzati dai membri, si
possono evidenziare la metropolitana (sia la Linea MM1 e MM2), sia la rete
infrastrutturale ferroviaria, sia i mezzi privati che gli spostamenti pedonali.
È stato scelto questo tema in quanto, analizzando le singole
città, abbiamo notato che luoghi comuni formavano un’unica grande città
indicante la nostra idea della vita sociale.






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