lunedì 19 novembre 2012

LUOGHI COMUNI
studenti: Fagiani Francesco, De Mercurio Federico, Guerrini Michela, Bianchetti Giulia, Li Lin

Questa rappresentazione racconta gli spazi e i luoghi che regolarmente frequento durante la settimana. Essa mostra due aree ben distinte, una per la città studi a Lambrate e l'altra per il mio paese, collegate da una freccia che rappresenta il tragitto per andare e tornare dall'università. La scala di rappresentazione non è costante; gli spazi che spesso percorro a piedi sono quelli che non solo conosco meglio ma in cui spendo anche gran parte del tempo e per questo rappresento in maniera più dettagliata. All'interno vengono inoltre inserite quelle attività commerciali e quegli spazi che fruisco di solito quando mi trovo in quella zona. A seconda dell'area in cui mi trovo ho diversi interessi, per questo ho creato due legende una per ogni area. Quegli elementi che invece valgono per entrambe sono inseriti in una legenda generale. Infine nell'area di Bergamo compaiono due elementi geografici stilizzati che nella realtà sono visibili quasi ovunque anche a una certa distanza, tanto da assumere un valore particolare e per questo essere inseriti nella mappa.
Fagiani Francesco


La mappa che ho disegnato è composta dai luoghi che frequento durante l’arco della settimana. Ho raggruppato questi luoghi in tre aree, un’area è composta da casa mia, casa di mia nonna e Monluè, un’altra area è composta da P.ta Vittoria, la casa di Eddy e il parco Marinai d’Italia, infine nell’ultima area si trova piazzale Piola e il Politecnico. Queste aree fanno parte di quartieri diversi e sono raggruppati per vicinanza tra loro, alcuni sono frequentati per molti giorni nell’arco della settimana altri invece sono frequentati anche soltanto un giorno alla settimana. Nella mappa questo viene evidenziato con un diverso spessore del nome del luogo. Quelli frequentati tutti i giorni sono rappresentati con un maggior spessore rispetto agli altri che vengono frequentati qualche volta in settimana. I diversi luoghi della mappa sono tutti collegati tra loro attraverso un percorso che si basa sulla loro collocazione geografica. I percorsi sono disegnati con due metodi differenti, quelli rappresentati da due linee vogliono descrivere il percorso compiuto con i mezzi di trasporto (bus,filobus), invece quelli tratteggiati sono pedonali. I singoli luoghi poi si diramano in sottoinsiemi contenenti altri spazi (anch’essi con diversa frequenza d’uso) ,questi altri vengono frequentati per un periodo minore di tempo rispetto a quelli principali.
De Mercurio Federico

La mappa concettuale in allegato, rappresenta la mia giornata tipo, dove mi reco nelle diverse fasce del giorno e con quale mezzo di trasporto (pubblico o privato), quanto tempo vi trascorro e quanto tempo vi impiego. Osservando la mappa, realizzata disponendo idealmente i luoghi a seconda della reale posizione geografica, troviamo al centro casa mia, nella quale trascorro la maggior parte della giornata, mentre nello spazio periferico, che dev’essere letto in senso orario per seguire il ciclo naturale del giorno, l’università, il sito dove lavoro e il bar. I luoghi di frequenza vengono rappresentati con circonferenze di dimensioni differenti, idealizzando la porzione di tempo di risiedo durante le ventiquattrore giornaliere, ad eccezione delle due stazioni le quali sono indicate esclusivamente come luogo di breve ma indispensabile passaggio. Le circonferenze-luogo università, lavoro e bar, sono collegate a casa con linee differenti che rappresentano il mezzo di trasporto impiegato.
Guerrini Michela

La mappa concettuale rappresenta in modo sintetico ed immediato i luoghi che frequento. I diversi tratti grafici utilizzati indicano frequenza, lunghezza, durata e mezzo di trasporto utilizzato in base al luogo di riferimento. Il punto principale è il paese di Poncarale, evidenziato in modo predominante perché sede delle numerose attività svolte. Per lo stesso motivo ho selezionato con tratto più o meno marcato i restanti luoghi. La rappresentazione dei punti sul foglio è coerente con la reale localizzazione degli stessi; ciò permette di capire su quali spazi e distanze si svolge l’intero elaborato. E’ importante capire e distinguere le varie frequenze, insieme anche alla durata e tipologia di mezzo di trasporto, in quanto, grazie a questi dati, è facilmente intuibile analizzare quali spostamenti vengono compiuti. La scelta di questi caratteri, come linee, segmenti, punti, permettono di procedere ad una facile lettura della mappa concettuale, intuibile a vista senza necessariamente approfondire i singoli elementi.
Bianchetti Giulia

A sinistra della mappa ci sono tre riquadri, rispettivamente casa, suola e via Sarpi. Al loro interno vengono rappresentati quei luoghi che per me sono importanti, ad esempio i ristoranti cinesi dove mangio e le banche. Per uno studente lo studio e la scuola sono una cosa fondamentale. Quindi, nel primo riquadro ho messo il politecnico e vicino ristoranti e negozi di stampa. E' fondamentale, ogni giorno dobbiamo andarci. Nel secondo riquadro la casa dove viviamo. Collegati alla casa ci sono i luoghi della ristorazione, banca, supermercato, bar e ufficio postale. Ottengo i soldi dalla banca e poi consumo al supermercato per le necessità quotidiane. Vado al ristorante a mangiare. Vado all'ufficio postale per pagare le bollette. Finalmente nel terzo riquadro via Cinese (via Sarpi). Dove posso comprare un sacco di prodotti di specialità cinese e il cibo delizioso. Accanto ai riquadri, a destra, ci sono tre piccole mappe che mostrano più chiaramente la posizione geografica degli elementi presenti nei riquadri.
Li Lin
LUOGHI COMUNI

Lo schema rappresenta l’elaborazione d’insieme delle mappe concettuali di ogni membro del gruppo. Si è utilizzata come grafica l’insieme, che rappresenta in modo immediato la configurazione degli spazi, luogo di studio. La collocazione dei luoghi è distribuita secondo una logica intuitiva: essi sono disposti nello spazio mantenendo, indicativamente, la loro posizione geografica. Ogni insieme indica un membro del gruppo. Le zone in cui gli insiemi si intersecano, indicano un luogo frequentato da più di un membro. Il politecnico, come luogo frequentato da tutti, nella mappa, si trova all'interno dell'intersezione tra tutti gli insiemi. La scelta di rappresentare lo schema concettuale utilizzando linee curve indica che gli stessi spazi non sono circoscritti e limitati, ma subiscono variazioni in base alla frequenza del diverso utilizzo. La necessità di rappresentare i percorsi utilizzando spessori e tipi di linee diversi facilita la lettura dello schema e specifica i mezzi di trasporto e le diverse tempistiche di percorrenza.

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