La mappa
concettuale con i miei punti di interesse è stata rappresentata con una
struttura simile ad una linea retta, non solo a riprendere la linea del metrò
ma anche perché nella realtà il percorso è prossimo ad una retta. Oltre ai
principali punti di interesse situati nel mio paese, come la chiesa, la piazza
e le scuole, è stata segnata la fermata del bus e le successive principali nel paesi che separano Bareggio da
Milano. E’ a questo livello che la scala è visibilmente irregolare, dove
Bareggio ha dimensioni simili a Milano, per evidenziare l’importanza delle due
città rispetto al tragitto. Da Molino Dorino, inizia il percorso in
metropolitana, lineare fino a Loreto-Piola dove è situato il Politecnico; le
uniche deviazioni alla linearità dell’insieme sono presso le principali fermate
della metropolitana dove è permesso il cambio di lienea, ovvero Cadorna (in
direzione Porta Genova) e Loreto per cambiare dalla “rossa” alla “verde” di
Piola. Essendo la metropolitana ed il bus gli unici mezzi utilizzati, non sono
presenti i tragitti a piedi.
Calati Matteo
Considerando il percorso che compio abitudinariamente, ho
creato la mappa con delle caratteristiche uniche che rappresentano i punti
fondamentali della vita giornaliera.
Ho usato una simbologia semplice per rappresentare i vari
punti di interesse,unendo questi punti con una rete schematica che rappresenta
la metropolitana o le strade che percorro, sono riuscita a creare una piccola
Milano per come la vivo e per come mi si presenta giornalmente.
Aiutandosi con la leggenda, si possono identificare i
simboli e le linee di collegamento sulla mappa, così facendo si riesce a capire
la struttura della mia città.
Nell'ingrandimento si può notare come la mia vita si basi su
una linea retta che corrisponde esattamente alla linea rossa della
metropolitana.
Charilaou Maria
A representation of the city trough my vision in which I live and experience the everyday life in Milan. A very simple urban fabric which shows tags of places which I and many others visit, use and live in. I also indicated the main infrastructures which I use mostly to move from point to point almost everyday.
Fotev Shtefan
"Linee di riferimento"
La scelta sulla rappresentazione della mia mappa, che è molto più descrittiva e personale, è stata influenzata dal fatto che vivo a Milano.
Per muovermi in città durante il week end faccio uso principalmente della macchina durante per tragitti lunghi (come per andare in università o nei dall’altra parte della città) e la metro e mezzi pubblici durante la settimana; quindi per me è molto importante avere dei punti di riferimento mentre guido o cammino, che sono principalmente le fermate delle metro, il Duomo, le due Circonvallazioni, via Giambellino, via Lorenteggio e i navigli; i parchi li considero principalmente dei luoghi di ritrovo e relax, dove ogni tanto posso praticare attività sportive di vario genere.
Le altre strade che ho rappresentato sono quelle che usualmente percorro durante il tempo libero, e da come si può notare le zone che frequento sono principalmente l’area centrale e quella a sud ovest, in concomitanza con le scuole elementari, medie e superiori che ho frequentato.
Kellen Magarini
“Dna Milano”
A city is a complex “machine” and is composed by many factors especially when we talk about a city like Milan, a metropolitan area in which take place lot of activities simultaneously. My metaphor takes in account the DNA pattern through which different information molecules are used for the functioning and development of an organism, as such a city with different nodes composed to create the urban area which provides through their function and development the result of a city. The combination of the strategic position the infrastructures and the cultural context allow to a stranger (like myself) but also locals to fulfill their scope. Unfortunately as a stranger in Milan doesn’t allow me to have the insight to explore the whole metropolitan area so my scheme is concentrated on the province city scale in which I currently live.
Tsiatinis Alexandros
L’unione delle differenti mappe ha prodotto una visione di
Milano più estesa, con linee e “spots” che vanno fuori dai confini della città,
come Bareggio, Melzo e gli aeroporti di Malpensa e Orio al Serio. La struttura
di base è quella di collegare le proprie residenze con il Politecnico, e da qui
tutti gli altri punti di interesse; il tutto è collegato tramite delle linee
rette tratteggiate - ad indicare i percorsi in linea d’aria e non. La rete così
ottenuta viene quindi letta come una guida dei percorsi che ognuno di noi
elabora mentalmente per raggungere la meta prefissata e di conseguenza i “nodi”
comuni con gli altri membri. I parchi di Milano sono (esclusa l’università) i
luoghi maggiormente frequentati da tutti i membri del gruppo, assumendo così un
aspetto più definito e chiaro all’interno della mappa ideologica prodotta.
Essendo un prodotto su più larga scala, i confini di Milano e delle altre città
sono stati volutamente omessi,
garantendo una più leggera lettura dell’immagine.






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