Studenti: Alimi Donald (767487), Appiani Martina(767421), Ferrari Federico (762967), Liu Tianhang (784584), Mastini Nicola (762454), Todeschi Valeria (763942)
La mia Milano ho deciso di rappresentarla attraverso le attività della mia vita ,impostandole su un orologio di 24 ore ,in cui ho indicato le fasce orarie nelle quali esse vengono svolte. Ogni attività è illustrata in un quadro di dimensioni in rapporto alla frequenza con cui essa viene svolta, tanto più grande è il quadro , più spesso viene svolta.
Il mio punto di partenza coincide con l'inizio della giornata , quindi con il quadro della colazione, successivamente ho inserito il quadro dell'università , che si ripete due volte all' intero della mappa, mentre negli altri quadri vengono rappresentate altre attività quali : pranzo,passeggiata al parco e le uscite con gli amici .
Per quanto riguarda i quadri del trasporto ho scelto di rappresentarli in due categorie: una per gli spostamenti nazionali e l'altra per gli spostamenti internazionali.
Nella mappa rappresentata, ho individuato le zone della città in cui vivo, Crema, e le zone di Milano che frequento più spesso.
La scala utilizzata per la parte di Milano rappresenta una zona meno vasta, e quindi è più bassa, in quanto i miei accessi alla città sono quasi esclusivamente dedicati alla zona di Città studi, dove mi muovo a piedi, e che raggiungo con il treno, arrivando alla stazione di Lambrate.
Ho mostrato anche l’accesso alternativo tramite il percorso in bus, che mi porta ad utilizzare anche la metropolitana, dalla stazione di San Donato a Piola.
Ho scelto un metodo di rappresentazione il più semplice possibile, in modo da non mostrare i percorsi effettivi, ma quelli ideali. Nella mia città, ad esclusione degli accessi al centro storico, mi muovo quasi esclusivamente in macchina, e non utilizzo i mezzi di superficie.
La scala che ho scelto per rappresentare la mia città è leggermente più alta rispetto a quella per Milano, sia perché gli spostamenti in macchina risultano più immediati e quindi “accorciano2 le distanze, sia perché il territorio che utilizzo è più vasto.
Gli spostamenti sporadici al di fuori della mia città, li ho rappresentati attraverso un simbolo che mostrasse il fatto che mi concentro in zone specifiche e non in tutto il contesto cittadino.
Nella mappa presente ho cercato di rappresentare la mia tipologia di spostamento all'interno e al di fuori della città, gli utilizzi temporali delle zone e cosa utilizzo nella città.
Ho voluto rappresentare la parte centrale della città di Milano in una scala maggiore per poter mettere in risalto le zone da me utilizzate con maggior frequenza.
La zona che utilizzo per la maggior parte del tempo è la zona circostante al politecnico, che utilizzo durante la settimana e durante l'orario giornaliero, la utilizzo appunto per studiare e mangiare; la zona la raggiungo utilizzando la metropolitana che collega direttamente il paese in cui vivo con la metro di piola e di conseguenza il politecnico.
Gli accessi a Milano nella zona centrale sono accessi sporadici e tramite mezzi pubblici che saltuariamente utilizzo per fare dello shopping e visitare i centri di cultura.
L'utilizzo delle altre zone di Milano avviene per lo più nelle ore serali, e sono accessi a punti di svago come locali e night-life.
Le zone che con più frequenza utilizzo sono le zone dell'idroscalo, dei navigli e del sempione; gli accessi in queste zone le effettuo sempre attraverso la macchina, quindi senza utilizzare mezzi pubblici.
Al di fuori della città i miei spostamenti sono sempre tramite la macchina, che utilizzo molto spesso per raggiungere i miei amici, casa mia e le zone in cui pratico sport.
Questa mappa illustra il mio quartiere e la mia università.
Ci sono alcune infrastrutture e servizi, tra cui un bar, una banca, una chiesa, una posta, un supermercato,un parco e la metropolitana con fermata Comasina; casa mia si trova a circa 15 minuti dalla metro.
Per arrivare in università ci metto 30-40 minuti, prendo la M3 da comasina, scendo a centrale, poi prendo la M2 e scendo a Piola.
La mia casa si trova vicino a un grande parco e ci sono due supermercati.
La mia casa è nella parte nord della città di Milano.
In questa mappa degli spostamenti e delle attività che compio durante la mia settimana tipo ho cercato di raffigurare due concetti principali: l’intensità di utilizzo delle varie attività usando icone di diversa grandezza; le connessioni tra queste attività usando diversi “tratti” a seconda del tipo di mezzo di spostamento utilizzato. Proprio per questi spostamenti ho deciso di raffigurare in diverso modo gli spostamenti a piedi o in bici, che seguono la morfologia del tessuto urbano, perché necessitano di un grado di “attenzione” diverso da quelli effettuati in bus, metro, treno o in macchina, che invece sono spostamenti già organizzati e seguono un andamento rettilineo.
Ho utilizzato diverse scale per rappresentare le diverse zone che utilizzo in relazione al tempo trascorso.
La mia settimana solitamente si svolge nei giorni lavorativi a Milano, principalmente nella zona di casa mia e del Politecnico, mentre durante i giorni festivi ritorno a casa dei miei genitori a Fabbrico, passando per Reggio Emilia.
La maggior parte delle mie attività settimanali si svolgono a Milano, la mia abitazione è situata in prossimità della M1 pasteur; mentre il sabato e la domenica torno a casa dai miei familiari sul Lago di Como.
Il percorso che faccio quotidianamente è il tragitto in metropolitana da casa mia verso il Politecnico, lì passo gran parte della mia giornata. Nel restante tempo libero vado o a casa del mio ragazzo o a casa di amiche, piuttosto che al Parco Sempione o in Duomo. Alla sera può capitare di uscire a bere qualcosa o alle Colonne di San Lorenzo o al Birrificio di Lambrate.
Nel fine settimana torno a casa al Lago, al sabato sera esco coi miei amici, e alla domenica si ritorna a Milano per iniziare la settimana universitaria.
Abbiamo scelto di rappresentare la nostra mappa di Milano considerando principalmente le frequenze di utilizzo e i luoghi che per noi rappresentano punti di interesse maggiore all’interno della città.
Per quanto riguarda la forma della “nostra” Milano, abbiamo utilizzato i confini della porzione di Milano che tutti utilizziamo mantenendo all’interno di questi una scala comune e le distanze reali; mentre invece uscendo dai confini della città la disposizione fisica delle città rappresentate sul territorio corrisponde alle effettive coordinate e quindi alla posizione nella nostra mappa, cosa che abbiamo scelto di non fare con le distanze, proprio per evidenziare la frequenza di utilizzo dei confini esterni.
Le tipologie di spostamenti sono rappresentate in base ai diversi mezzi di trasporto, utilizzando segni grafici diversi per ogni modalità, ovvero: spostamenti in macchina, treno, con linee urbane o a piedi.
Le frequenze di utilizzo sono rappresentate sulla nostra mappa in base alla quantità, con simbologia differente in grandezza per l’uso quotidiano, rappresentato con un cerchio più grosso, ed a scalare l’uso frequente per arrivare all’uso saltuario. Abbiamo anche scelto di evidenziare ulteriormente con spessore 0,5mm i luoghi in cui passiamo più tempo all’interno della nostra settimana.







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