Greta Ratti
Questa rappresentazione della città di Milano descrive come e quali parti della città io utilizzo. A nord ovest è posto il fulcro della mappa, il quartiere Accursio e da questo si diramano tutti i percorsi che raggiungono i luoghi dove svolgo le principali attività contrassegnate da diversi segnali o loghi. I diversi tipi di linee descrivono diverse modalità di spostamento. Le linee tratteggiate rappresentano i percorsi a piedi , le linee continue rappresentano gli spostamenti con l’auto e le linee binario rappresentano i percorsi svolti con i mezzi di superficie. Per quest’ ultima modalità sono presenti due simboli in concomitanza delle fermate della metropolitana di Conciliazione e Moscova che rappresentano le fermata dei mezzi di superficie. I diversi spessori dei tratti riguardano la frequenza degli utilizzi di ciascun luogo, quindi le linee spesse rappresentano i percorsi svolti più di frequente. La linea della metropolitana ha un ruolo chiave in quanto mi permettere di raggiungere le diverse parti della città. La rappresentazione tiene conto delle effettive posizioni geografiche delle fermatedei luoghi.
Vanessa Proscia
Giada Marino
Il percorso personale all’interno della città di Milano è presentato perlopiù secondo una struttura geografica-spaziale. I cerchi, che rappresentano i luoghi abitualmente frequentati all’interno dell’area milanese, cambiano di dimensione a secondo se un luogo è più frequentato di un altro. Le frecce, come si può notare, rappresentano la consequenzialità dei movimenti, vale a dire come i miei spostamenti dipendano dal punto in cui mi trovo. Risiedo attualmente a Crescenzago, zona nord-est di Milano, e la maggior parte dei miei spostamenti partono da quest’ area e comprendono l’area nord-est, centro e sud. Si deduce come la zona nord-est sia più frequentata rispetto alle altre tre, poiché è la zona in cui eseguo le mie attività giornalmente. Essendo una fuori sede la possibilità di muovermi dipende principalmente dal trasporto pubblico e in particolare dalla metropolitana, che pur non dandomi direttamente una percezione spaziale dei luoghi mi permette di arrivare a destinazione con più sicurezza e più velocemente.
Roberta Giusto
Ho scelto di rappresentare i luoghi da me frequentati durante la settimana attraverso una mappa simbolica, nella quale essi vengono collocati non soltanto seguendo una suddivisione mentale, ma anche con un criterio spaziale che richiama la loro reale disposizione geografica. Infatti, pur non mantenendo una scala, i luoghi posizionati più in basso sono, come nella realtà, geograficamente più a sud degli altri. In questa mappa simbolica vengono inserire le parole con diversa grandezza, in modo da dare più importanza ai luoghi frequentati più assiduamente e per un maggior numero di ore durante la settimana. Come ad esempio Vignate e il Politecnico. Vengono anche inseriti dei simboli che rappresentano le principali infrastrutture da me utilizzate: la metropolitana e la ferrovia. Anche la diversa grafica delle frecce individua i differenti tipi di mezzi che impiego per spostarmi: a piedi, in autobus o in macchina. Vengono inoltre indicati i luoghi dedicati alle attività sportive da me praticate.
Simona Sangalli
Questa mappa rappresenta i luoghi associati alla mia vita: la mia casa, l’ufficio postale, il supermercato, la scuola e il ristorante. Questi luoghi sono vicini a casa mia, in particolare il supermercato e il ufficio postale. Da casa all'ufficio postale: 8 minuti a piedi. Da casa al supermercato: 8 minuti a piedi. Da casa a scuola: Necessità di prendere la metropolitana M2, la stazione più vicina a casa mia è Cimiano. Da scuola al ristorante: Necessità di prendere il tram 23 o 33. Da ristorante a casa: Necessità di prendere la metropolitana M2, per tornare a Cimiano. Proseguendo a piedi per casa. Penso una buona organizzazione dello spazio vicino a casa mia, al supermercato e alla stazione della metropolitana. La scuola si trova in una posizione strategica, essendo vicino alle fermata della metropolitana, dell’ autobus, e del tram. Vicino alla scuola ci sono molti ristoranti, con un menù convenzionato con gli studenti. In base a questo semplice schema, si può comprendere la mia vita e il modo di andare in questi posti.
Lu Fangyuan
La mappa rappresenta i luoghi che frequentiamo abitualmente, i quali se uniti generano un’unica e grande città. Innanzitutto, abbiamo scelto di adottare un orientamento geografico, ottenuto mediante la disposizione spaziale degli elementi che compongono la mappa e mediante il disegno del Lago di Como. Abbiamo indicato in seguito, in modo marcato, le zone frequentate da noi in comune: il Politecnico di Milano, la stazione Centrale, la stazione di Lambrate e piazza Duomo. Abbiamo inoltre indicato le nostre attività extrascolastiche con dei simboli comuni: le abitazioni, i centri sportivi, i luoghi di lavoro e quelli di svago. Gli elementi visibilmente più rilevanti, sono i tracciati ferroviari e della metropolitana; questi percorsi ci permettono di raggiungere, da postazioni diverse, l’università: Milano nord-ovest, Milano est, Vignate, Carugo e Calolziocorte. Abbiamo infine disegnato la Sicilia e la Cina, luogo di provenienza di alcuni componenti del gruppo dove ancora oggi risiedono.







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