Nella mappa faccio notare che ci sono pochi posti in cui mi muovo in Milano e dintorni. I miei spostamenti in Milano sono con i mezzi pubblici quali treno, dove raggiungo il Politecnico di Bovisa, e soprattutto la metropolitana per Zara e il Politecnico in Città Studi partendo dalla fermata di San Donato. Diversamente per raggiungere Milano, dato che abito a 33 Km di distanza, utilizzo l’automobile e occasionalmente gli autobus per raggiungere San Donato, poi da lì mi muovo per la città. Il resto dei miei spostamenti non sono nel milanese, ma nel cremasco, e utilizzo l’automobile per spostarmi nei vari luoghi, sia di ritrovo che dei servizi.
I miei luoghi si trovano tutti nel Comune di Milano. Quelli che frequento di più sono essenzialmente cinque: i due mercati di Lambrate, l’università, la biblioteca e la palestra. Per raggiungere i due mercati, che si trovano entrambi nella mia zona, mi sposto a piedi. Invece per raggiungere le altre località uso la bicicletta, mezzo veloce ed economico. Un esempio è l’università che dista da casa mia solo 5 minuti. Essendo un tipo sportivo mi reco tre volte a settimana in palestra, che si trova in via Sismondi, e nel fine settimana mi reco in una biblioteca situata nel centro di Milano.

Nella mia mappa per il progetto “La Grande Milano” ho voluto
rappresentare i principali luoghi in cui mi reco durante la settimana. Tutti i
percorsi hanno inizio da Opera, dove abito, che si trova nel Sud Milano. I
luoghi che frequento di più sono: il Politecnico di Milano, dove studio e passo
la maggior parte del tempo durante la settimana; piazza Duomo, fulcro della
vita milanese; i Navigli, dove c’è la movida; ed infine Rozzano, dove mi reco
spesso per incontrare amici. Il tragitto che compio per arrivare in Duomo
prevede l’utilizzo di un autobus e di una linea tranviaria. Da qui per arrivare
al Politecnico prendo la metropolitana (M3) e scendo alla fermata Centrale,
dove effettuo un cambio con la M2 per arrivare infine a Piola.
Per i Navigli partendo da Duomo compio il tragitto a piedi,
oppure sempre con una linea tranviaria. Invece per recarmi a Rozzano utilizzo
principalmente la macchina. Nella mia mappa vengono solo abbozzati i miei
spostamenti, e questi ultimi sono resi più comprensibili grazie all’uso di
simboli, che vengono spiegati attraverso una legenda.
Nella mappa abbiamo cercato di ricreare le nostre comunità e
i collegamenti che esistono tra di essi. Il titolo si riferisce al fatto che,
nonostante abbiamo pochi luoghi in comune, abitiamo in realtà diverse, il che
comporta la scelta di diversi percorsi per raggiungere un luogo comune. Il tema
unificante dei nostri elaborati è stato quello dei mezzi di trasporto.
Siamo partiti da un luogo comune, ovvero il Politecnico di
Milano, creando la rete di spostamento, sia che esso avviene con mezzi pubblici
o privati (auto, treno, metro, autobus, tram) sia a piedi o in bicicletta.
Abbiamo notato che esistono luoghi comuni, come ad esempio la Piazza Duomo, il
Politecnico e la linea M3 della metro. Dopo di che ci siamo interrogati su come
ci spostiamo al di fuori di Milano partendo dalle analisi fatte in precedenza.
Per noi che veniamo da fuori, non entriamo spesso in Milano, e quindi utilizziamo
i nostri mezzi privati.
Lo spazio delle nostre realtà sono rappresentate con
simboli, che ne identificano il suo uso e che ne crea collegamenti esterni.




Nessun commento:
Posta un commento